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Novità a Fratta Terme: Il Trattamento con Onde d’Urto

Il Trattamento con Onde d'Urto | Cure Termali Fratta

Spiegato per voi dalla nostra equipe Fisiatra-Fisioterapisti

Cosa sono?

Dal punto di vista fisico le onde d’urto radiali sono onde ad alta energia acustica; esse vengono trasmesse attraverso la superficie della pelle. Il corpo risponde ad un aumento dell’attività metabolica intorno all’area di dolore, stimolando ed accelerando il processo di guarigione.

Quando si applica questa terapia?

La terapia con onde d’urto trova applicazione in tutte le forme di tendinopatie come epicondiliti, epitrocleiti, tendinopatie del ginocchio, periartriti scapolo-omerali nonché in caso di borsiti sottoacromiali, tendiniti della regione tibio-tarsica e del piede, sperone calcaneare e fasciti plantari. E’ inoltre usata per curare contratture e stiramenti muscolari e pubalgie.
Le onde d’urto sono indicate sia per patologie in fase acuta (instaurate da pochi giorni o poche settimane) che per patologie in fase cronica (presenti da molto tempo, spesso anni). Nella maggior parte dei casi (l’efficacia è di circa l’85% dei casi) sono risolutive, la sintomatologia dolorosa scompare e non si rende necessario eseguire altre terapie…

È necessaria la prescrizione medica?

Il paziente può arrivare in reparto riabilitativo con o senza prescrizione specialistica. Sarà cura della nostra equipe valutare la fattibilità e l’efficacia delle onde d’urto a seconda dei vostri sintomi.

Cosa accade durante il trattamento?

L’osso, i muscoli, i tendini e i legamenti, quando raggiunti dalle onde d’urto ricevono una serie di micro-traumi che producono un effetto antinfiammatorio, antidolorifico e antiedemigeno.
In particolare, si verifica un aumento della vascolarizzazione locale, anche mediante la formazione di nuovi vasi, in un contesto di riparazione cellulare, in grado anche di “sciogliere” e poi rimuovere le microcalcificazioni che spesso si formano in sede tendinea e sono causa di dolore.
A livello del tessuto osseo, in caso di fratture recenti, si produce un effetto simile con aumento della vascolarizzazione e conseguente stimolazione osteogenica (formazione di tessuto osseo).

I primi risultati?

Nella maggior parte dei casi la terapia richiede da tre a cinque sedute.

Le indicazioni più comuni?

  • Tendinite quadricipitale e rotulea
  • Epicondilite/epitrocleite
  • Tendinite della spalla
  • Cuffia dei rotatori
  • Stiramento muscolare
  • Patologia miofasciale
  • Distorsione cronica
  • Pubalgia
  • Fascite plantare
  • Fratture da stress
  • Artrosi e pseudoartrosi
  • Tendinosi del tendine d’achille
  • Contratture muscolari acute

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