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L’importanza della corretta idratazione nei bambini

L'Importanza Della Corretta Idratazione Nei Bambini | Cure Termali Fratta

Quando si parla di corretta idratazione nei bambini i genitori italiani sembrano essere poco consapevoli del comportamento dei propri figli. È quanto emerge dell’indagine GfK presentata a Roma nel 2016 in occasione del Convegno “Bere bene per crescere bene” promosso da FEMTEC Federazione Mondiale del Termalismo e della Climatoterapia e SIPPS, Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale in collaborazione con il Gruppo Sanpellegrino.
Dai risultati emerge la presenza di un gap tra quello che i genitori pensano sulla corretta idratazione e quello che realmente accade: di fatto c’è una scarsa attenzione per il tema, nonostante sia di primaria importanza per la salute dei bambini. Si dà per scontato che i più piccoli bevano in maniera adeguata senza necessità di un’attenzione specifica rispetto ad esempio all’alimentazione che è maggiormente tenuta sotto controllo. Infatti, da un lato, 1 genitore su 2 (51%) considera un’idratazione adeguata tra le principali leve per la salute dei suoi figli, insieme alla giusta quantità di sonno (59%) e di attività fisica (50%), dall’altro, però, pensando ai comportamenti quotidiani, il controllo sul bere è secondario: si chiede cosa i propri figli facciano durante la giornata (77%), cosa e quanto abbiano mangiato (70%), solo 1 su 2 (54%) chiede se abbiano bevuto.
Nel corso dell’incontro, i massimi esperti del settore – medici, pediatri e Istituzioni – hanno fatto il punto sull’idratazione nei bambini: un tema di grande rilevanza per la salute del nostro organismo ma che ancora oggi viene sottovalutato.

Il decalogo dei pediatri SIPPS
L’acqua è un vero e proprio nutriente essenziale”(1) è questo il primo e fondamentale punto del decalogo su idratazione e bambini che è stato stilato da SIPPS proprio in occasione del Convegno. “Il nostro obiettivo – spiega il dottor Giuseppe Di Mauro, Pediatra di famiglia, Presidente SIPPS – è fornire a pediatri e genitori uno strumento pratico e di facile consultazione. È la prima volta che viene messo a punto un documento di questo tipo: vorremmo che i genitori e il modo della scuola recepissero l’importante messaggio alla base di questa iniziativa e cioè che una corretta idratazione nei bambini è fondamentale per una sana crescita e per lo sviluppo dei più piccoli; al contrario, una idratazione inadeguata è associata al peggioramento dello stato di salute mentale, fisico ed emotivo(1)” .
Nel decalogo viene ribadito un altro degli aspetti che è importante che i genitori tengano a mente per garantire una crescita sana dei proprio bambini e cioè che l’insufficiente assunzione di acqua è associata ad un indice di massa corporea più elevato e a un rischio maggiore di sviluppare obesità (2). Anche per i bambini (7-10 anni), la “regola” è bere almeno 8 bicchieri d’acqua al giorno, con riferimento ad un bicchiere “a loro misura” (150 ml).

Questa consapevolezza, però non sembra essere sufficientemente diffusa: dall’indagine, infatti, emerge che i genitori mostrano conoscenze generali e non sempre corrette inerenti l’idratazione dei bambini. È infatti scarsa la conoscenza della quantità giornaliera corretta d’acqua: circa 20% dei genitori pensa che il fabbisogno idrico dei bambini sia minore di un litro al giorno, il 15% non sa quale sia il fabbisogno idrico di un bambino. In più, il 58% dei bambini beve meno di un litro di acqua al giorno. Inoltre, solo il 37% dei genitori pensa che lo stimolo della sete sia un segnale di disidratazione che va prevenuto visto che può portare ad una riduzione delle prestazioni fisiche e mentali. L’81% dichiara che i suoi figli bevono solo quando hanno già lo stimolo delle sete e il processo di disidratazione sta quindi già cominciando.
“I risultati di questa indagine – commenta il Prof. Umberto Solimene, dell’Università degli Studi di Milano, membro dell’Osservatorio Sanpellegrino, Presidente FEMTEC, Federazione Mondiale del Termalismo – “ci fanno riflettere sulla necessità di colmare una lacuna informativa e di consapevolezza da parte non solo dei genitori ma della popolazione in generale. A un anno da EXPO – occasione in cui abbiamo presentato la Consensus internazionale “Acqua&Salute, come l’acqua protegge e migliora la salute nei suoi vari aspetti” – con il convegno di oggi vogliamo sottolineare ancora una volta che una corretta idratazione può contribuire a prevenire molteplici patologie e a garantire un corretto sviluppo dei più piccoli. Proprio per questo motivo il focus del Convegno di oggi sono proprio i bambini – categoria “fragile” da più punti di vista – ma anche, di conseguenza, i genitori e il mondo della scuola”.

“Imparare le buone abitudini fin da piccoli” per essere adulti più sani domani, è un obiettivo che accomuna il lavoro e l’impegno di partner di diversa natura, che mettono a disposizione il loro lavoro e competenze.
“Crediamo fermamente nell’importanza di una corretta idratazione nei bambini. Ecco perché abbiamo deciso di di promuovere questo Convegno che vede la partecipazione di importanti scienziati che hanno a cuore la salute dei bambini e dei loro genitori – ha dichiarato Stefano Agostini, Presidente e Amministratore Delegato Gruppo Sanpellegrino – Come Sanpellegrino siamo impegnati da diversi anni nello sviluppare progetti in favore della creazione di una cultura dell’idratazione fondamentale per un benessere psico-fisico. Tra questi, uno di cui andiamo particolarmente fieri, è Hydration@school, un programma educativo dedicato ai bambini delle scuole elementari per sensibilizzarli sull’importanza di una corretta idratazione. Il grande interesse che il progetto ha suscitato e suscita tra insegnanti e alunni è una riprova del fatto che la strada intrapresa è quella giusta. La giornata di oggi è occasione per esprimere tutta la nostra soddisfazione nel vedere il raggiungimento di risultati concreti grazie alla collaborazione e impegno di diverse professionalità e partnership ad alto valore aggiunto”.

Il progetto Hydration@School
Dal 2014 ad oggi sono infatti 37.000 i docenti sono stati informati sull’iniziativa, oltre 5.800 le classi e quasi 130.000 gli alunni che hanno aderito.
Il progetto Hydration@school è una campagna educativa rivolta alle Scuole Primarie italiane che si pone l’obiettivo di sensibilizzare gli alunni, insegnanti e famiglie sull’importanza di una corretta idratazione per il proprio benessere psico-fisico. Il progetto nasce dalla consapevolezza che al mondo della scuola si deroga sempre di più la responsabilità formativa dei più piccoli non solo per quel che riguarda le materie prettamente scolastiche. Il sito web del progetto www.hydrationatschool.it rappresenta il “contenitore” dal quale è possibile scaricare e stampare una serie di materiali didattici gratuiti da utilizzare in classe su temi come ad esempio il bilancio idrico e il rapporto tra l’acqua e il nostro organismo.

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